16
maggio 2011
Sicurezza
dei tè ed oggettistica giapponese dopo il disastro
nucleare
Uno
dei settori di Chocoteca è la TEERIA. I tè,
infusi, tisane ed oggetti che abbiamo a catalogo provengono
da diverse aree orientali: Cina, Iran, India e Giappone.
Considerato il grave problema nucleare accaduto in
Giappone, ci siamo subito interrogati sulla eventuale
pericolosità dei tè provenineti da quell'area.Ci
siamo così attivati con i nostri collaboratori
nel settore import di tè, infusi, tisane ed
oggettistica per valutare la problematica e garantire
i consumatori sui prodotti presenti in Chocoteca.
La situazione è certamente tragica e le notizie
che si rafforzano sempre più, giorno per giorno,
in particolar modo relativamente al pericolo di contaminazione
dalle radiazioni provenienti dal reattore di Fukushima,
non ci permettono di vedere in modo positivo la situazione.
La conseguente preoccupazione riguardo allo stato
di sicurezza dei tè e degli oggetti provenineti
dal Giappone è più che lecita, dato
che sono state trovate traccedi radioattività
in alcuni alimenti. Il Giappone è un arcipelago
composto da 3.000 isole che si estendono per oltre
3.000 km in diverse zone climatiche. Nonostante i
nostri tè vengano coltivati nella regione sub
tropicale a sud/sud-est del Giappone, zona molto lontana
dalla centrale nucleare di Fukushima, non ci sono
garanzie che i raccolti di quest'anno siano completamente
immuni da radiazioni.
Dopo
profonde riflessioni siamo così giunti ad una
sofferta e difficile conclusione decidendo di operare
nel seguente modo:
- a titolo preventivo, non importeremo più
alcun tipo di tè ed oggetti dal Giappone sino
al termine del 2012;
- gli articoli stoccati in Chocoteca sono di importazioni
precedenti al disastro e quindi completamente sicuri.
Tali articoli rimarranno in somministrazione e vendita
in Chocoteca sino ad esaurimento scorte. A quel punto
non somministreremo nè venderemo più
prodotti Giapponesi sino a data da definirsi ma comunque
non prima del gennaio 2013.
Riteniamo
inoltre avvisare che la Comunità Europea non
si è espressa in merito alla tossicità
dei prodotti giapponesi nè allo stop della
commercializzazione dei prodotti importati dopo la
data del disastro. Questo potrà far si che
alcune ditte e locali continuino a commercializzare
i tè giapponesi anche nei prossimi mesi.
Con quale sicurezza?
Per tale ragione noi preferiamo far mancare ai nostri
clienti i preziosi tè giapponesi ma salvaguardando
così la salute di tutti.
Siamo
certi che i clienti Chocoteca capiranno le nostre
ragioni per tutelare tutti e saranno concordi con
tale decisione.
Grazie
Davide
Ferrero e Daniela Braga
(Chococlub srl per Chocoteca)